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Un web-magazine di Guido Barosio, Alessandro Defilippi e Antonina Sciortino

Il Giardino Segreto di Chandigarh

Il nome di Nek Chand è pressocchè sconosciuto al di fuori di Chandigarh, tuttavia egli è considerato uno dei massimi esponenti dell’arte alternativa mondiale.

Durante la costruzione di Chandigarh, negli anni ’50, l’ispettore dei lavori stradali Nek Chand, cominciò una singolare collezione. Cercando nelle discariche pubbliche e rovistando nelle immondizie raccoglieva gli oggetti più disparati: da parti meccaniche a stoviglie rotte, cocci di ceramica, vetri di bottiglie, fili elettrici, plastica colorata… Durante la notte trasformava questi materiali di risulta in oggetti e statue fantastiche che accumulava nel garage di casa, il quale ben presto divenne insufficiente a contenere opere e materiale non ancora trasformato.

Perciò, insieme al timore di essere scoperto e messo in ridicolo per questa mania, decise di trasferirsi in un terreno lontano da occhi indiscreti. Qui iniziò una vera e propria messa in opera scenica di quella che aveva fino ad allora realizzato.

Vere e proprie armate di ominidi, bestie fantastiche, mostri vennero inseriti in un paesaggio fatto di rocce, case, ponti, anfiteatri e altre strutture fantasiose, creando una scenografia unica e irripetibile.

Quando, negli anni ’70, il giardino venne per caso scoperto, Nek Chand temette per la sua distruzione. Ma la sorpresa fu tale che tutti ne cominciarono a parlare e ben presto diventò un’attrazione popolare. Il Governo allora decise di dare non solo la concessione del terreno, ma anche di aiutare Nek Chand  nella conservazione ed ampliamento della sua straordinaria opera.

Oggi Nek Chand è una celebrità; considerato uno dei massimi creativi del panorama artistico indiano e mondiale, sebbene lui consideri il suo giardino un’opera di ingegneria.

Il Rock Garden è l’attrazione principale di Chandigarh. Migliaia di visitatori ogni giorno, per 10 INR, compiono un viaggio nel mondo fantastico di Nek Chand.

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