web analytics

London calls Torino risponde

Un web-magazine di Guido Barosio, Alessandro Defilippi e Antonina Sciortino

I miracoli dell’East End: The Tramshed

L’East End è il motore di Londra, l’artefice del successo della città come capitale culturale mondiale. Qui, nascono le idee; qui, i creativi di tutto il mondo riescono ad esprimere il loro talento senza timore di essere additati come visionari. Anzi, più la visione è audace, più diventa plausibile ed ecco che l’impossibile (o l’inimmaginabile) prende forma e si trasforma in progetto.

Opifici dismessi, garage abbandonati, depositi e magazzini tristemente vuoti o financo gabinetti pubblici non più utilizzati, a Londra hanno una chance per tornare ad essere il centro di attività commerciali spesso con finalità culturali. Quando una di queste  operazioni di rielaborazione  prende forma concreta, riproponendo sul mercato uno spazio con una veste commerciale inaspettata quanto lontana dalla destinazione originaria, è impossibile non gridare al miracolo o restare in ammirazione per la brillante riconversione.

The Tramshed è uno di questi miracoli.

Un vecchio deposito per carrozze di tram, con un sapiente lavoro di ripulitura, ma senza interventi strutturali significativi, è oggi uno dei locali di punta di Shoreditch. Ristorante, lounge bar, galleria d’arte e luogo per eventi di varia natura come spettacoli musicali, sessioni di yoga e aste di beneficenza.  Il grande spazio a disposizione è stato suddiviso, visivamente se non di fatto, con l’uso di pedane e soppalchi e l’altezza considerevole del capannone spezzata dalla presenza di una grande opera d’arte in tema con il cibo servito nel ristorante: pollo e bistecche. La teca contenente the Cock ‘n Bull di Damien Hirst è il punto focale che cattura subito l’attenzione di quanti mettono piede dentro il locale. Altre opere di artisti britannici molto conosciuti come Tracey Emin, Tim Noble & Sue Webster, Gary Web, Sarah Lucas, Henry Hudson e Mat Collishaw sono collocate “casualmente” in vari punti del ristorante. Nel piano interrato, la Cock ‘n Bull Gallery ospita mostre di artisti emergenti a cadenza mensile; l’ampio spazio sotterraneo si presta per manifestazioni ed attività ludiche che attraggono visitatori da tutta la città, riuscendo ad animare, sempre con modalità diverse, questo ambiente sottratto all’oblio e consegnato agli abitanti dalla lungimiranza degli investitori che hanno intravisto un affare ben lucroso; il ristorante, infatti, per quanto costoso e per quanto serva cibo prescindibile è sempre pieno, tanto da rendere la prenotazione necessaria anche durante i giorni della settimana. Un miracolo anche questo.

the tramshed

P.S. La fusione di più attività nello stesso esercizio commerciale è una tendenza consolidata e diffusa a Londra. Le caffetterie si trovano pressoché dentro la maggior parte dei negozi del centro e in tutti i centri commerciali se ne trovano anche più di una. Ultimamente, anche le officine meccaniche, specie quelle per biciclette, hanno un angolo, con salottini, caffetteria e WIFI Free, destinato ai clienti in attesa della riparazione.

 

Condividi l'articolo
  •  
  •  
  •  

Lascia un commento