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London calls Torino risponde

Un web-magazine di Guido Barosio, Alessandro Defilippi e Antonina Sciortino

Come si mangia a Londra .3 Il fish & chips di Poppies

Di fish and chips non ci si stanca mai: ma dev’essere eccellente, perdiana! Lieve e asciutta la frittura, ottimi i prodotti, piacevole l’ambiente, grande la birra con cui accompagnarlo. Un tempo, già l’ho detto, ci si poteva portar via il proprio pranzo in un cartoccio fatto con la pagina di un quotidiano. Oggi, per il take away, ti rifilano certi malinconici contenitori in polistirolo che ti fanno pensare piuttosto a una confezione di microclismi. È il progresso baby, come direbbe Bogey. Ma va bene così: mangiamocelo seduti comodamente, assicurandoci se mai una giornata di autentico tempo britannico: un po’ di sole, una spruzzata di pioggia, nuvole che corrono veloci come il Bianconiglio…

A Londra, of course, potete trovare il F&C ovunque. Dunque, se, mentre siete a passeggio per la Città della Nebbbia Perduta, l’appetito vi induce a scegliere uno dei molti pub che incontrate, benissimo: in genere il livello è più che dignitoso. Ma se invece volete godervi un autentico F&C, allora vale la pena scegliere con attenzione. E uno dei luoghi migliori dove sacrificare al dio del merluzzo e dell’eglefino è certamente Poppies (http://poppiesfishandchips.co.uk/). Ce ne sono due: uno a Camden e l’altro a Spitalfields, quello che, grazie all’amica Antonella Sciortino, frequento io.

 

Dunque, fate un salto al 6-8 Hanbury Street e mettetevi in coda in questo locale allegro e luminoso, molto anni ’50.

poppies

Tra l’altro, Poppies ha la caratteristica, non così frequente in UK, di chiudere alle undici di sera: perfetto per un dopo cinema o, come nel caso mio e dei miei soliti complici, per un dopo musical. L’ultima volta ci sono andato in coda alla rappresentazione di Memphis, un musical che vi raccomando caldamente, certo che ne trarrete grande beneficio. Ma altrettanto se non maggiore piacere vi darà il menù di Poppies.

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Il menù di Poppies

 

Io scelgo in genere l’eglefino, in porzione regular, anche perché la large va oltre ogni possibilità umana (eccetto quelle del mio complice Guido Barosio).

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Grande eglefino!

 

Frittura soave, fatta giustamente in olio di semi d’arachide, dall’alto punto di fumo, panatura asciutta e uniforme, chips ottime e buona salsa tartara. E, se volete essere molto british, non dimenticate di ordinare anche una porzione di mashed peas, il puré di piselli.

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Mashed peas

 

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